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Come si entra in RSA nel Lazio

Nel Lazio si entra in RSA convenzionata dopo la valutazione dell'UVMD dell'ASL. Domanda, documenti, lista d'attesa e quota sociale con ISEE fino a 20.000.

Aggiornata il 29 settembre 2026

Nel Lazio per un posto in RSA convenzionata serve la valutazione dell’ASL di residenza. Senza quella, la RSA si può pagare solo in regime privato, per intero. Il percorso generale è nella guida Come si entra in una RSA convenzionata.

1. Il Punto unico di accesso

Ogni distretto sanitario ha un Punto unico di accesso (PUA), dove si raccolgono le segnalazioni, si orienta la famiglia e si avvia la valutazione. Ci si rivolge al PUA del distretto in cui la persona risiede, di persona o tramite un familiare.

2. La richiesta del medico

La richiesta di valutazione si compila su un modulo. Lo compila il medico di famiglia, o il medico dell’ospedale se la persona è ricoverata, insieme al richiedente. Il modulo si scarica dal sito dell’ASL oppure si ritira al PUA. Poi si consegna al PUA del luogo di residenza, anche via email dove l’ASL lo prevede.

Le modalità cambiano da ASL ad ASL. L’ASL Roma 1, per esempio, chiede l’invio del modulo (DCA 431/2012) alla Centrale operativa territoriale all’indirizzo coa@aslroma1.it. L’ASL Roma 4 lo fa consegnare al PUA del distretto, che ha orari di ricevimento propri.

3. La valutazione dell’UVMD

La persona viene valutata dall’Unità di valutazione multidimensionale distrettuale (UVMD), un’équipe dell’ASL che guarda i bisogni sanitari e sociali. La Regione usa la scheda RUG, con gli strumenti InterRAI integrativi, per misurare il carico assistenziale. L’UVMD si riunisce di norma almeno una volta alla settimana. Non abbiamo trovato in fonte ufficiale un tempo massimo per la valutazione.

Se la persona è idonea, il distretto rilascia l’autorizzazione con il livello di assistenza:

4. Documenti

Per la lista d’attesa l’ASL Roma 1 chiede:

Le altre ASL possono chiedere documenti diversi: conviene telefonare al PUA.

5. La lista d’attesa

Con la valutazione positiva si entra in lista d’attesa. L’ASL Roma 3 indica che, dopo il parere positivo, si accede alle liste d’attesa delle ASL del Lazio. L’ASL Roma 4 fa contattare la famiglia dall’Ufficio Residenzialità quando c’è disponibilità. L’ASL Roma 1 ammette un solo rifiuto: al secondo il nominativo esce dalla lista.

Le ASL consultate non pubblicano tempi di attesa.

6. Quanto si paga

Nel Lazio i livelli intensivo ed estensivo sono a carico del Servizio sanitario: la famiglia non paga. Nel mantenimento la retta si divide a metà. Dal 1° settembre 2025 la quota della famiglia è di 64,86 euro al giorno nel mantenimento alto e di 53,90 nel basso, cioè circa 1.620-1.950 euro al mese. Le cifre delle altre regioni sono nella guida Quanto costa una RSA convenzionata.

Per il 2026 la Regione ha fissato una regola unica: con ISEE fino a 20.000 euro la quota sociale la paga il distretto sociosanitario, e la persona versa solo l’indennità di accompagnamento, se la riceve. Con ISEE oltre 20.000 euro la quota è tutta a carico della persona. Serve l’ISEE per le prestazioni sociosanitarie residenziali: si chiede al Comune o all’ufficio di piano del distretto come presentarlo.

7. Ricoveri di sollievo

Nelle fonti regionali consultate non abbiamo trovato una procedura o una durata per i ricoveri di sollievo nel Lazio. Conviene chiederlo al PUA o direttamente alla RSA.

Dove trovare le RSA

Le strutture del Lazio sono elencate in RSA nel Lazio, con provincia, comune e contatti.

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Fonti

Norme e importi cambiano: questa guida è aggiornata al 29 settembre 2026. Per il tuo caso conviene sempre chiedere al patronato, all'ASL o ai servizi sociali del Comune.

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