RSA in Italia
Residenza Sanitaria Assistenziale. Struttura residenziale per anziani non autosufficienti, con assistenza medica e infermieristica continuativa.
Chi paga. Se la RSA è convenzionata, la Regione paga la parte sanitaria e la famiglia la parte alberghiera.
Una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) è una struttura residenziale per anziani non autosufficienti, con assistenza medica e infermieristica presente giorno e notte. È pensata per chi non riesce più a gestirsi da solo e ha bisogno di cure continue, non solo di compagnia: dopo un ricovero ospedaliero, con una demenza avanzata, o quando le condizioni di salute richiedono controlli frequenti.
Le RSA possono essere convenzionate, o accreditate, con il Servizio sanitario regionale: in questo caso la Regione copre la parte sanitaria della retta e la famiglia paga la parte alberghiera, cioè vitto, alloggio e servizi. Per un posto convenzionato serve una valutazione dei servizi sanitari territoriali; la guida RSA convenzionata spiega i passi, che cambiano da regione a regione. Non tutte le strutture per anziani sono RSA: chi è ancora abbastanza autonomo, ma non può più vivere da solo, trova spesso una risposta più adatta in una casa di riposo, con meno assistenza sanitaria e più vita comunitaria. La guida RSA o casa di riposo? mette a confronto le due strutture.
3.672 RSA, regione per regione
- Abruzzo33 in 30 comuni
- Basilicata5 in 5 comuni
- Calabria72 in 63 comuni
- Campania36 in 32 comuni
- Emilia-Romagna435 in 225 comuni
- Friuli Venezia Giulia80 in 49 comuni
- Lazio128 in 62 comuni
- Liguria144 in 74 comuni
- Lombardia740 in 515 comuni
- Marche179 in 115 comuni
- Molise10 in 9 comuni
- Piemonte641 in 422 comuni
- Puglia144 in 89 comuni
- Sardegna13 in 11 comuni
- Sicilia87 in 62 comuni
- Toscana335 in 155 comuni
- Trentino-Alto Adige139 in 101 comuni
- Umbria65 in 32 comuni
- Valle d'Aosta23 in 21 comuni
- Veneto363 in 250 comuni