Case di riposo in Italia
Struttura residenziale per anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti, con assistenza alla persona e servizi alberghieri.
Chi paga. Di solito è tutta a carico della famiglia. Il Comune può integrare in base all’ISEE.
Una casa di riposo è una struttura residenziale per anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti, con assistenza alla persona e servizi alberghieri: pasti, pulizie, attività, compagnia. Non ha l’assistenza sanitaria continuativa di una RSA, ma è pensata per chi non vuole o non può più vivere da solo, pur non avendo bisogno di infermieri presenti giorno e notte.
La retta è di solito interamente a carico della famiglia; il Comune può integrare una parte in base all’ISEE, con regole che cambiano da Comune a Comune. Chi ha invece bisogno di assistenza sanitaria continua, per esempio dopo un ricovero o con una demenza avanzata, trova una risposta più adatta in una RSA, dove la parte sanitaria può essere convenzionata con la Regione: la guida RSA convenzionata spiega come funziona. La differenza tra le due strutture non è sempre netta, e dipende dalle condizioni di salute della persona più che dall’età: la guida RSA o casa di riposo? mette a confronto i due tipi di struttura, per chi non è ancora sicuro di quale sia la scelta giusta.
1.385 case di riposo, regione per regione
- Calabria37 in 34 comuni
- Campania108 in 79 comuni
- Emilia-Romagna199 in 117 comuni
- Friuli Venezia Giulia67 in 21 comuni
- Lazio226 in 102 comuni
- Marche124 in 102 comuni
- Molise42 in 37 comuni
- Piemonte82 in 78 comuni
- Puglia147 in 95 comuni
- Sicilia181 in 122 comuni
- Valle d'Aosta9 in 8 comuni
- Veneto163 in 127 comuni
Mancano alcune regioni: non tutte pubblicano l’elenco delle strutture. Da dove vengono i dati